Abbiamo lavorato con
i talenti dei più svariati settori, entrando nei loro laboratori, muovendoci tra i loro fornelli, sfogliando i loro archivi fotografici e i loro scritti. Abbiamo ascoltato le storie per poi raccontarle, con loro, a modo nostro. Abbiamo fatto tanto, ma certamente non abbiamo ancora finito.

the Founders

gianluca
dalla zeta

Nativo analogico e adulto digitale, lavora in editoria da più di vent’anni. Dopo la laurea in Graphic design e illustrazione alla Naba, ha creato il suo primo studio grafico, lavorando per clienti importanti e specializzandosi nell’ambito sportivo. È stato creative director in un’agenzia per sette anni e nel 2020 ha fondato con Andrea the Goodman. Amante delle moto, è un introverso per definizione, preferendo di gran lunga far parlare i propri progetti per lui. Ricerca continuamente la perfezione in quello che fa, perché crede che il bello sia sempre in divenire.

andrea
volta

Ha studiato Design della comunicazione al Politecnico di Milano, e conosce i programmi di grafica quanto chi li ha progettati. Dopo tre anni in agenzia, ai tempi delle convention di giorni e giorni e delle grandi campagne pubblicitarie per ogni singolo libro, con altri soci ha fondato uno studio che in poco tempo ha raggiunto i 25 dipendenti e si è occupato di comunicazione e progettazione editoriale per sette anni. Nel 2020, con Gianluca, ha dato vita a the Goodman, la realizzazione della sua idea di lavoro, sia per svolgimento sia per risultati. Ha un’innata predisposizione a insegnare ed è l’anima divertente dello studio.

the Team

ILARIA
PORRO

Editor

Pugliese, si è laureata in Lettere alla Sapienza di Roma specializzandosi in storia e cultura dell’editoria. Motivo che l’ha portata a Milano, dove vive da troppo tempo. Legge, rilegge, riscrive e corregge per piacere e per lavoro, con una inclinazione per i romanzi. Va alla ricerca compulsiva della perfezione. Ama la cultura russa e il cibo giapponese, ma non ama parlare di sé.

samantha
lucchi

Editor

Nata nel 1988, si è laureata in Lettere con una tesi sulle varianti di stampa, cosa che l’ha indotta a credere che leggere ossessivamente alla ricerca di anomalie sia il lavoro più bello del mondo. Si occupa di scrittura, revisione e correzione bozze, con una particolare predisposizione per i libri per bambini e ragazzi. Si esprime volentieri attraverso citazioni di Friends e placa la sua ormai famigerata ansia ascoltando podcast.

federica
lucchesini

Account Manager

Nata in primavera, quando germogliano le idee, ha oltre vent’anni di esperienza nel mondo della comunicazione e del marketing. Prima account in diverse agenzie, poi advertising manager di alcune testate femminili nazionali. Oggi offre consulenza e supporto ai clienti, nello sviluppo delle loro strategie e idee creative, che annaffia e cura come bellissime piantine.

francesca
brasca

Graphic Designer

Un po’ milanese e un po’ nomade digitale. Appassionata di disegno, si è laureata in Grafica d’arte all’Accademia di Brera e si occupa di grafica e illustrazione. Essere l’ultima di quattro sorelle l’ha resa un’ottima mediatrice. Non le piacciono le formalità e gli oroscopi, anche se tutti le dicono che è totalmente del segno della Vergine. Quando si sente coraggiosa pattina e canta. Crede fermamente che le GIF siano uno strumento essenziale per comunicare.

bianca
lancellotti

Graphic Designer

Nata nel 1995, in un venerdì 17 al contrario, si è laureata in Grafica d’arte all’Accademia di Brera, facoltà in cui al computer si preferiscono le incisioni. Seguendo questa scia di modernità, oltre alla fotografia analogica ama molto ricamare, abilità da cui ha fatto
nascere una piccola attività imprenditoriale e un corso. Gattara convinta, ha un figlio peloso che pensa di agevolarla nel lavoro di grafica e impaginazione spalmandosi su computer e mouse.

monica
rapelli

Graphic Designer

Nata nel 1993, si è laureata all’accademia di belle arti di Brescia, per poi affinare le competenze digitali con una specializzazione in web disegn. Riccia di natura e perfezionista per scelta, tanto da organizzare le icone del telefono per colore, perché nel design come nella vita crede che l’equilibrio e la cura dei dettagli facciano la differenza. Quando non è immersa in palette, loghi e layout, la trovi in palestra a sollevare pesi e a ricaricare le energie.